“Abbiamo una scelta. Possiamo fare le stesse vecchie cose con la stessa vecchia gente, nello stesso vecchio modo e sperare di ottenere un risultato diverso o possiamo andare avanti e provare qualcosa di completamente diverso.”
B.O.
Non il solito film sul bambino indemoniato di turno, come sospettavo. Mi è invece piaciuto molto qusto film, che potrei forse dire al confine fra l’horror ed il thriller psicologico. Caldamente consigliato.
Nella prima visione, purtroppo sfuggono particolari estremamente interessanti, che vegono ampiamente apprezzati nella seconda visione.
No, non è il titolo di un film hard, ma quello di un’opera di Igor Stravinsky.
E la musica di Stravinsky è molto particolare. Ha quel “qualcosa in più” che le permette di elevarsi al di sopra di molte altre composizioni, e di primeggiare per bellezza, ma soprattutto per densità di emozioni.
Il concerto, fortemente voluto dall’Assessorato alla Cultura e dalla corale del Comune di Sale Marasino, torna in scena ad un anno di distanza dal debutto.
Nella cornice della Parrocchia di Sale Marasino, e con la presentazione di Luciano Bertoli, il concerto è stato ancora una volta un successo. Da subito sono arrivati i complimenti del pubblico, entusiasta.
Una bella soddisfazione, che si spera si possa ripetere nei prossimi concerti dedicati ad Antonio Vivaldi.
Per la prima volta nella mia vita, sento il battito del cuore che scandisce il tempo e i secondi che scorrono rapidi come una minaccia.
Sento gli insondabili misteri che sembravano così lontani e irreali insediare la razionalità, schiaffeggiata da una verità che non ho mai voluto ammettere e che ora non posso più ignorare.
Sento queste parole come un peso dal qual reisco in parte a liberarmi, perchè so che tu le ascolterai e alleggerirai il fardello che grava inesorabile sul mio spirito, perchè ti affaccierai al mio cuore e sfiorandolo con lo sguardo vi troverai i ricordi ed esperienze che appartengono a te, che sono parte di te.
Questa consapevolezza mi è di gran conforto mentre sento allentarsi le catene e vedo allontanarsi la prospettiva di continuare un viaggio intrapreso non molto tempo fa. Un percorso seguito con una fede debole, ma corroborata dalla tua tenacia, senza la quale in questo momento non avrei mai trovato la forza per affrontarlo senza timore e affrontarlo da sola, sperando che mi perdonerai per non voler combiere il resto del viaggio insieme a te.