…a Francesco
Questa sera per noi componenti del Corpo Musicale Cittadino di Ghedi è l’appuntamento più importante della rassegna concertistica, nonostante il prestigioso concerto presso il Teatro Grande di Brescia, in programma per il 19 dicembre prossimo. Si tratta infatti del concerto nella nostra città, di fronte al nostro pubblico.
Il 2007 è però un anno importante soprattutto per un motivo passato ingiustamente in secondo piano, e noi vorremmo condividere con voi tutti una storia importante, che chiarirà il perché a noi musicanti sta tanto a cuore il concerto di questa sera:
C’era una volta un paese di Provincia; questo paese aveva una banda. Una banda come tante, in un paese come tanti.
La banda era diretta ormai da molti anni dal Maestro Gastone Lattieri. Vederlo sul podio era diventata per tutti un’abitudine; non avremmo saputo concepire la Banda senza Gastone. Gli anni trascorrono; arriva il giorno in cui il Maestro Lottieri decide che è giunto il momento di andare in pensione, e di lasciare spazio ad un nuovo direttore. In molti si chiedono: “Chissà come sarà il nuovo Maestro!!?”Qualcuno immagina la figura di un signore distinto e la banda continuare la strada che già stava percorrendo… Nulla di nuovo, insomma…
Quando arriva il nuovo Maestro, ci rendiamo subito conto che non è esattamente quello che ci aspettavamo: si tratta di un uomo dall’aria simpatica… sui trentacinque anni, proveniente da una famiglia di musicisti…che dimostra fin da subito d’avere uno spiccato senso artistico e musicale, oltre ad una preparazione lodevole. Per i più giovani componenti della banda, più che l’aria distinta del nonno che caratterizzava il Maestro Gastone, ha quella di un fratello maggiore.
Con il tempo la Banda ed il nuovo Maestro imparano a capire i rispettivi punti di vista, limiti e pregi… Insomma a conoscersi… Tutto nella norma, almeno fino a quando non succede qualcosa che nessuno aveva previsto: la piccola banda di paese si trova di fronte ad una ghiotta occasione, rappresentata dal Centesimo Anniversario della morte di Giuseppe Verdi. Siamo arrivati così al 23 Giugno del 2001. Tutti si danno da fare per allestire il più grande concerto tra quelli presentati dalle altre associazioni musicali in onore del “genio del melodramma”.
All’improvviso, come un’esplosione, arriva il successo… il favore del pubblico e della critica per le iniziativa presentata e per le successive, di cui ricordiamo in particolare: un nuovo concerto di Musiche Sacre nella nostra Chiesa parrocchiale; il concerto “Musica a Stelle e Strisce”, dedicato alla musica degli Stati Uniti d’America; quello dedicato alla musica degli spettacoli circensi…e molti altri ancora…
La nostra piccola banda, ormai cresciuta, non si accontenta… decide che si può fare di più: intraprende la fruttuosa collaborazione con le corali, dando vita al memorabile ciclo di concerti dedicati a Mozart… Ed oggi siamo qui, ancora tutti insieme, a conferma che questa collaborazione è stata un vero successo.
La piccola banda ora è cresciuta: è diventata una grande banda da spettacolo, capace con le sue esibizioni di mobilitare migliaia di persone, e di suscitar in esse un incontenibile entusiasmo.
In questa storia non ci sono solamente concerti, ma anche importanti appuntamenti: ricordiamo quelli con gli Alpini, per esempio, che si sono tramutati in vere e proprie avventure; l’istituzione del Concorso per Musica Bandistica “Città di Ghedi”; la partecipazione al Concorso Internazionale di Musica Bandistica “Flicorno d’oro” a Riva del Garda…
La nostra Banda si occupa anche di formazione: la scuola di musica, grazie alle conoscenze del Maestro, viene riformata. Molti dei suoi componenti riprendono a studiare, perfezionandosi con Maestri di grande abilità e preparazione, imparano a suonare nuovi strumenti musicali, ed alcuni intraprendono la prestigiosa strada del Conservatorio.
Ormai avrete intuito chi è il vero protagonista della nostra storia. Egli ha operato una vera e propria rivoluzione… ed ha trasformato una piccola banda di paese nella banda da spettacolo che voi tutti stasera potete vedere ed ascoltare.Questa evoluzione è stata certamente possibile grazie alla volontà dei suoi membri, ma più di ogni altra cosa grazie all’impegno del nostro Maestro.
Questa storia, è iniziata un sabato sera: era l’8 marzo del 1997 quando il Maestro Francesco Andreoli è stato presentato al pubblico dal Maestro Gastone Lattieri ed invitato a salire sul podio a dirigere il suo primo brano con il Corpo Musicale cittadino di Ghedi. A distanza di soli due mesi, il 10 maggio, si sarebbe tenuto il primo concerto del nostro nuovo Maestro, dedicato a tutte le mamme… E nessuno avrebbe immaginato quella sera dove saremmo arrivati…Quest’anno festeggiamo il decimo anniversario di Francesco come direttore della nostra Banda, e non potevamo permettere che questo importantissimo traguardo non ricevesse adeguata attenzione.
Vogliamo ringraziarti pubblicamente, Maestro, ed abbiamo scelto questa serata, nella nostra città, al termine di quello che è stato senza dubbio l’anno più intenso e redditizio dell’ultimo ventennio della nostra storia…GRAZIE, FRANSCESCO!