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Archive for September, 2008

io

September 23rd, 2008

sono un artista incompreso

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Sei un vero alcoolizzato…

September 7th, 2008

sei un vero alcoolizzato quando picchi il sempre bicchiere sul tavolo prima di bere, anche se contiene acqua;

sei un vero alcoolizzato quando vai fuori a cena e ti ubriachi, anche se la cena è con i tuoi genitori;

sei un vero alcoolizzato quando sei ubriaco dopo il pasto, specie se il pasto in questione è il pranzo della domenica;

sei un vero alcoolizzato quando per digerire qualsiasi cosa bevi grappa, whiskey, o anche di peggio, e lo fai anche quando sei a stomaco vuoto;

sei un vero alcoolizzato quando hai il coraggio di presentarti ai tuoi amici alle ore 16.00 di domenica pomeriggio strafatto di assenzio.

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Morte cerebrale

September 4th, 2008

Secondo la Chiesa, la morte cerebrale non è più sufficiente per poter dichiarare una persona morta. Questo è quanto scritto dall’Osservatore Romano martedì.

Peccato che così facendo, la Chiesa contraddica se stessa. Quaranta anni fa, con il Rapporto di Harvard, venne infatti modificata la definizione di morte, passando dalla condizione di arresto cardiocircolatorio, a quello di elettroencefalogramma piatto. A ben pensarci è anche ragionevole: un corpo può essere tenuto in vita artificialmente, mediante la stimolazione tramite impulsi elettrici simili a quelli emessi dal cervello… ma è proprio qui che sta il nocciolo della questione: nel cervello. È lui che comanda il corpo, che comanda tanto le azioni conscie, come i movimenti che compiamo, quanto quelle inconscie come il battito cardiaco o la respirazione.
L’assenza di attività a livello cerebrale, produce la morte. È ragionevole, ed ovvio, ritenere il cervello quale sede della vita.

Si sa, però, che la Chiesa non è ragionevole. Ora pretendono di andare ancora una volta contro alla scienza, con questa assurda teoria… l’aspetto interessante di questa vicenda è che non è stata data nessuna spiegazione, né presentata alcuna alternativa. Si tratta quindi di una posizione presa in modo secco, immotivato, e pure infondato, non molto distante dalle prese di posizione nei confronti di Galileo Galilei. La Storia testimonia che di queste panzane la Chiesa ne ha combinate a bizzeffe, e forse sarebbe ora che la Chiesa la smetta di occuparsi di politica, e ritorni a pregare il suo povero dio, che ormai poco è, se non uno spaventapasseri per menti deboli e persone ignoranti.

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il maestro unico

September 3rd, 2008

Sono davvero stupito da quanto polverone sia riuscita a sollevare il neo ministro per la pubblica istruzione Gelmini.
Ha portato avanti le sue idee, come hanno fatto molti prima di lei, ma non ricordo di aver mai assistito a tanto baccano per una proposta del ministro della Pubblica Istruzione come quest’anno.

Baccano che, lasciatemelo dire, molta gente ha fatto per principio, solo perché il ministro è di destra e membro della squadra di Governo di Berlusconi, con il quale tanti ce l’hanno a morte senza nemmeno sapere il perché.
Possibile che la gente non sia capace di chiedersi, prima di protestare, se una decisione sia giusta o sbagliata? Possibile che la gente non sia capace di chiedersi quali possono essere le origini di una scelta del ministro? Questo è quanto scrive Il Manifesto a proposito della vicenda.

Io ho provato a rifletterci: divisa per gli studenti e maestro unico nella sola prima elementare.

Il maestro unico io non lo vedo come un male. Io ho avuto un maestro unico, e non è stata un’esperienza negativa. I bambini hanno bisogno di un punto di riferimento; come possono trarlo da un gruppo di persone che ad un’età così delicata ruota intorno a loro anche con un certo ed ovvio distacco? Per me la maestra era quasi una mamma: un gruppo di insegnanti che si alternano e vedono i bambini per poco tempo ogni giorno, può fare altrettanto? Io non credo.
I bambini arrivano a scuola, con il maestro unico, si abituano, capiscono come funziona e poi dalla seconda elementare si inizia con la rotazione. Che male c’è? Il maetsro unico non è capace di formare i bambini? Allora è come dire che tutti quelli che hanno avuto una sola maestra alle elementari sono tutti degli ignoranti. Scusate ma la cosa non mi sta bene.

La verità è che la rotazione degli insegnanti fa comodo per dare lavoro a tante persone che coprono un posto solo. Questa è la verità. La verità è anche che ci sono moltissimi insegnanti che sono dei totali incompetenti e che farebbero bene a cercarsi un altro lavoro, invece che rovinare i bambini fin da piccoli. Questa è la verità!

Parliamo poi della divisa scolastica. Che male c’è?
I bambini devono sentirsi parte di un gruppo, e devono imparare a farne parte. Devono imparare a far parte della società, e non già dai primi anni a vantarsi dell’abito firmato che hanno chiesto con insistenza ai genitori per sentirsi migliori degli altri.
Esistono ragazzine che già alle medie si prostituivano per comprarsi i vestiti firmati. Non me lo sto inventando, è cronaca recente! Questo è giusto?

Una divisa non priva delal propria identità, ma rende uniti e parte di un gruppo. Parola di uno che la divisa la porta ed è fiero di farlo.

Quelloc he io mi chiedo è se davvero la gente sia così stupida da non saper vedere al di là di una spanna oltre al proprio naso, o se sia davvero così cieca e schiava di media e politici da non rendersi conto nemmeno di quando vengono raccontate delle panzane colossali.

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tifosi violenti a Napoli

September 1st, 2008

Ho già avuto modo di scrivere quello che penso a proposito del calcio, e qui lo sottolineo: il calcio non è uno sport, ma un inutile scempio. Un insulto all’intelligenza umana, un monumento alla stupidità di chi trova divertente e magari anche istruttivo vedere 22 idioti prendere a calci un pallone…

Ma il calcio non è solo questo: è anche una macchina che muove interessi enormi, un universo popolato da persone di rara stupidità ed ignoranza (i calciatori) e da veri e propri cani da combattimento (le società ed i procuratori) che si dividono cifre astronomiche che vengono sottratte, in un modo o nell’altro, dalle nostre tasche.

Ma il calcio non è soltanto questo: c’è ancora altro. È l’ora dei tifosi, di quei parassiti che li ho accusati di essere quasi un anno fa, che escono allo scoperto, con la scusa della partita, e che devastano dando sfogo ad istinti che poco si addicono ad essere umani senzienti e soprattutto civili.
Questo branco di parassiti, a Napoli (non sono certamente un amante della lega, ma mi vene da pensare che è proprio una bella coincidenza che sia successo proprio a Napoli) arriva in stazione e sequestra un treno, costringe i passeggeri che avevano regolarmente pagato il biglietto a scendere, ed infine devasta il treno.

Chi pagherà per i danni? Ovviamente tutti noi contribuenti, perché il nostro maledetto Stato andrà sicuramente a risarcire trenitalia.
E cosa è stato detto alle tifoserie? Il Governo ha annunciato un provvedimento severo ed esemplare: proibire tutte le trasferte.

Questo sarebbe un provvedimento serio ed esemplare? Questo sarebbe il pugno di ferro?
Allora secondo questa logica io dovrei uscire di casa armato, sparare ad una persona, ucciderla, e tutto quello che dovrebbero farmi sarebbe proibirmi di toccare ancora un’arma da fuoco.

QUESTO È SEMPLICEMENTE PAZZESCO. VERGOGNOSO!
E la cosa più stomachevole è che nessuno si indigna per questo. Se mai esistesse una giustizia, quelle persone dovrebbero essere tutte identificate e costrette AI LAVORI FORZATI a riparare i danni inflitti alle strutture e ripagare di tasca propria i danni inflitti ai mezzi. Ripagare di tasca propria il danno personale e morale ai passeggeri che hanno fatto scendere dal treno, le spese processuali, per le indagini, il danno di immagine inflitto alla società sportiva.

Ce n’è abbastanza per indebitare una persona ed i suoi parenti per tutto il resto della vita, perché questo è giusto: è giusto che certi esseri devianti siano emarginati, disprezzati dalla società intera e odiati dai loro stessi parenti. È giusto che le loro madri si maledicano per averli messi al mondo, è giusto spingere nella miseria ed emarginazione più totale questi elementi, ed impedire che una tale razza bastarda e malata possa riprodursi ancora.

Concluso questo sfogo, non voglio certo dimenticare, nel mio pacchetto di complimenti, il nostro Governo, che ha dimostrato di essere, semplicemente, senza palle, ed incapace di mettere con le spalle al muro quattro delinquentelli. Mi chiedo come ci proteggerà dai veri pericoli

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