restyle
e proviamo il nuovo tema… mi sembra un po’ più carino dell’altro
Per la prima volta nella mia vita, sento il battito del cuore che scandisce il tempo e i secondi che scorrono rapidi come una minaccia.
Sento gli insondabili misteri che sembravano così lontani e irreali insediare la razionalità, schiaffeggiata da una verità che non ho mai voluto ammettere e che ora non posso più ignorare.
Sento queste parole come un peso dal qual reisco in parte a liberarmi, perchè so che tu le ascolterai e alleggerirai il fardello che grava inesorabile sul mio spirito, perchè ti affaccierai al mio cuore e sfiorandolo con lo sguardo vi troverai i ricordi ed esperienze che appartengono a te, che sono parte di te.
Questa consapevolezza mi è di gran conforto mentre sento allentarsi le catene e vedo allontanarsi la prospettiva di continuare un viaggio intrapreso non molto tempo fa. Un percorso seguito con una fede debole, ma corroborata dalla tua tenacia, senza la quale in questo momento non avrei mai trovato la forza per affrontarlo senza timore e affrontarlo da sola, sperando che mi perdonerai per non voler combiere il resto del viaggio insieme a te.
è un po’ che non scrivo sul blog.
in ogni caso la domanda del titolo non è rivolta a questo, e la risposta alla domanda non è 42, bensi… NON LO SO
Ogni tanto cambiare fa bene, ed il vecchio stile del blog mi aveva un po’ stancato.
Troppo quadrato!!!
Meglio qualcosa di più rotondeggiante, no?
Come scrivevo alcuni giorni fa, mi sono concesso la tanto agoniata vacanza nel week-end appena trascorso, e la meta prescelta è stata la capitale.
Non scriverò nulla qui sul viaggio: voglio prima maturare le idee ed i pensieri, ma mi permetto una simpatica parentesi suq ueste mie vacanze romane. Devo dire che mi sono trovato davvero bene con la gente: persone davvero piacevoli, i romani, anche se ho il sospetto che le persone migliori in assoluto siano quelle che a Roma ci vivono, ma non ci sono nate; i romani d’importazione, insomma.
Tra i romani si aggirano anche degli strani elementi. Personaggi davvero bizzarri…!
Credevo fosse uno squilibrato il milanese autore di personalità confusa, ma a Roma ne ho trovato uno che lo batte. Girando in questi giorni nella capitale si trovano affissi di tanto in tanto dei manifesti nei quali questo tizio lamenta di aver smarrito il suo animale domestico, Leo.

Non so dire se si tratti di una trovata pubblicitaria, commerciale o chissà cos’altro… però fa certamente sorridere.
Non manca nemmeno il blog dedicato alla scomparsa, con tanto di foto e video.
Ho già cambiato idea. Questo “dropshadow” è molto più bello!
Un applauso per Brian Gardner
È forse giunto il momento di cambiare un pochino lo stile del blog…
Proviamo questo “revolution”, che sembra anche abbastanza carino. Appena trovo dieci minuti lo adatto un po’ meglio al sito, ma già così com’è non mi dispiace affatto.
adesso forniscono anche quel simpatico aggeggio che vedete qui in parte, e mostra tutta la musica che uno si ascolta. utile come un buco del culo sul gomito, ma simpatico