Non il solito film sul bambino indemoniato di turno, come sospettavo. Mi è invece piaciuto molto qusto film, che potrei forse dire al confine fra l’horror ed il thriller psicologico. Caldamente consigliato.
Nella prima visione, purtroppo sfuggono particolari estremamente interessanti, che vegono ampiamente apprezzati nella seconda visione.
Era tempo che avevo bisogno di un nuovo mezzo di spostamento.
No, non mi sono coprato un’automobile, ma qualcosa di più utile per la salute ed il fisico.
Rockrider 8.2 di BTwin. Freni a disco con azionamento idraulico (ad olio), trasmissione a 27 rapporti Sram X9, forcella ammortizzata RockShox Reba Race con ammortizzatore pneumatico (ad aria) e leva di blocco. Sono davvero contento!
C’è solo una parola per definire questa città: MERAVIGLIOSA.
Consiglio l’acquisto della Praga Card: una tessera che costa un pochino, ma da diritto di ingresso omaggio in moltissimi palazzi e mostre. Più di quanto non siamo riusciti a fare in sei giorni (correndo anche, per di più). È a dir poco sorprendente la quantità di oro che si trova in giro per la città, su monumenti, torri, tetti… una città che vale la pena sicuramente di visitare, almeno una volta nella vita.
L’uscita al lago d’Aviolo programmata per il prossimo week-end è destinata a saltare. Manca la “guida”.
Se tutto va bene, ne approfitterò per cambiare destinazione ed andrò al rifugio Baitone, al quale si accede da Sonico, a dare un’occhiata. Si trova circa a metà dell’Alta Via dell’Adamello, e sarebbe un giretto interessante per la “perlustrazione” della parte centrale del sentiero.
Si trova fra i rifugi Gnutti e Tonolini, ed andando in direzione Gnutti, quindi muovendosi verso sud, si arriva al Passo del Gatto, davvero molto bello.